Subire, ancora una volta, nuovo regolamento sulla privacy, nuove preoccupazione. In verità questa non è una guida ma uno sfogo personale in merito a questa novità e guarda caso a distanza di poco tempo dallo “scandalo” Cambridge Analytica. Per me che gestisco centinaia di siti wordpress di imprese “normalissime” che dei dati personali non sanno che cosa farsene, e nemmeno io sinceramente, ora inizierà un nuovo calvario, di mail e telefonate alla ricerca di risposte e rassicurazioni.

Come spesso accade in queste situazioni non è mai chiaro per chi e perché fanno questi regolamenti, che se da una parte sembrano tutelare gli utenti con il diritto all’obilo dall’altra con la portabilità dei dati fanno gli interessi delle grosse imprese che lucrano con i dati personali. La cosa certa è che la stragrande maggioranza delle imprese che utilizza i dati personali per una normale amministrazione paga sempre il prezzo più alto trovandosi a fare i conti con nuovo adempimenti e molte incertezze.

Poi nulla questi sono solo miei pensieri o forse mal interpretazioni, ma sono quasi convinto che qualcosa non quadra.